Presentazione Percorso e Favoriti Ronde van Limburg 2026

Nel periodo di transizione fra le Classiche del Nord e quelle delle Ardenne si sistema la Ronde van Limburg 2026, che è a tutti gli effetti una gara che mescola le caratteristiche dei due periodi di calendario. La prova, di categoria UCI 1.1 in calendario per mercoledì 15 aprile, presenta lungo il suo tracciato alcuni muri e diversi tratti di pavé, ma rimane principalmente una prova che solletica l’appetito delle ruote veloci. L’Albo d’Oro, che vede la presenza anche di nomi eccellentissimi, come quelli di Wout van Aert e Mathieu van der Poel, d’altronde parla chiaro; le possibilità di una sorpresa, soprattutto nel momento in cui le squadre dei velocisti faticheranno a tenere la corsa chiusa, non sono comunque da scartare a priori.

ORARIO DI PARTENZA: 13:00
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 17:13-17:36
DIRETTA TV E STREAMING: 15:30-17:30 Eurosport 1 / Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #RVL26

Albo d’oro recente Ronde van Limburg

2025 FRETIN Milan
2024 GROENEWEGEN Dylan
2023 THIJSSEN Gerben
2022 DE LIE Arnaud
2021 MERLIER Tim
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 GROSU Eduard-Michael
2018 VAN DER POEL Mathieu
2017 VAN AERT Wout
2016 DEHAES Kenny
2015 LEUKEMANS Björn

Percorso Ronde van Limburg 2026

Hasselt – Tongeren (178,4 km)

Dopo le modifiche messe in atto per l’edizione 2025, gli organizzatori di Flanders Classics hanno deciso di proseguire su quella strada, proponendo per la gara 2026 un percorso praticamente identico, fatte salve giusto un paio di modifiche nel settore iniziale. La partenza sarà posta ad Hasselt, da dove i corridori inizieranno un tratto che li porterà verso la sede di arrivo, nell’abitato di Tongeren. Il tratto in questione misura 63,7 chilometri e presenta al suo interno lo strappo di Glinberg (1 km al 4,7%, max. 9,9%) e un breve anello, da ripetere due volte, in cui sono presenti il settore di pavé di Maastrichterallee e il muro del Keiberg (600 m al 4,7%, max. 12%), entrambi da affrontare in due occasioni.

Transitati per la prima volta sotto lo striscione d’arrivo, i corridori entreranno in quello che sarà probabilmente il circuito su cui si deciderà la gara, lungo 38,2 chilometri e da ripetersi tre volte. In questa parte di gara, ci saranno da affrontare gli strappi di Kolmontberg (800 m al 4,5%, max. 6,5%) e Zammelemberg (800 m al 4,3%, max. 5,4%), oltre ai tratti di pavé di Manshoven e Op de Kriezel. L’ultimo di questi, nel corso del giro conclusivo, finirà sotto le ruote del corridori a poco più di 10 chilometri dalla fine. Usciti da quel settore, ci sarà un leggerissimo tratto di salita, prima che la strada prenda un gradiente negativo, sempre molto leggero, fino all’arrivo.

Favoriti Ronde van Limburg 2026

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Tutti gli indizi portano a una giornata per velocisti e, fra i partenti, lo specialista migliore sembra essere Tim Merlier (Soudal Quick-Step). Il belga è tornato da poco alle corse, dopo un lungo infortunio, ma lo ha fatto piazzando subito un acuto di qualità. Il percorso è esigente, ma non durissimo e pare sposarsi alle perfezione con le sue caratteristiche, considerando peraltro che qui ci ha anche vinto, ormai cinque anni fa. A fianco del campione europeo 2024 (vinse proprio ad Hasselt, da dove questa volta si parte), ci sarà anche una seconda punta più che rispettabile, l’italiano Alberto Dainese, chiamato a una buona prestazione, dopo una prima parte di stagione non entusiasmante.

La concorrenza, comunque, non manca, sul piano dei velocisti. Attenzione a Milan Menten (Lotto-Intermarché), che spera di rompere un digiuno di vittorie che per lui si trascina da ormai tre anni, e attenzione a Gerben Thijssen (Alpecin-Premier Tech), corridore che nei finali veloci sa come farsi rispettare e che avrà il sostegno di una squadra molto ben oliata per questo tipo di gare. Fra i compagni di squadra del belga, un po’ di considerazione individuale la merita sicuramente il giovane Senna Remijn, che ha già lanciato qualche segnale di qualità nel suo percorso, fin qui breve, da professionista.

Nel novero dei velocisti presenti, va considerato anche il polacco Stanisław Aniołkowski (Cofidis), che spesso si trova a supportare compagni di squadra più titolati e che questa volta, invece, sarà l’uomo di riferimento, considerando anche l’ottimo stato di forma mostrato alla recente Parigi-Roubaix. In termini di valori assoluti, sia Pascal Ackermann (Jayco-AlUla) sia Sam Bennett (Pinarello-Q36.5) sono corridori che possono vantare ambizioni di vittoria, ma per entrambi bisognerà capire quali saranno le condizioni generali di forma, con l’irlandese, in particolare, che è tornato recentemente alle gare dopo un lungo periodo di inattività e che recentemente ha lanciato giusto qualche segnale interessante. Merita un discorso a parte, come avviene sempre più spesso di recente, Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA), sul cui talento nessuno può nutrire dubbi. Qualche perplessità in più deriva invece dalla condizione fisica altalenante, che quest’anno lo ha portato a lottare per la vittoria solo nella frazione d’apertura del Tour of Oman.

In termini di uomini veloci, lecito aspettarsi qualcosa di rilevante da Tim Torn Teutenberg, che sarà la carta a disposizione della Lidl-Trek in caso di finale di gruppo. La squadra tedesca potrebbe provare però a far saltare i piani delle rivali lanciando all’attacco un corridore battagliero come Søren Kragh Andersen e liberando magari nel finale tutte le potenzialità del giovanissimo Albert Withen Philipsen. Sempre in tema di volate, attenzione al duo della Bahrain Victorious, formato dall’esperto Phil Bauhaus e dal giovane irlandese Seth Dunwoody, protagonista appena qualche ora fa di una notevole prova alla Parigi-Roubaix U23. Tra i giovani da seguire meritano una menzione almeno Valentin Ferron (Cofidis), quest’anno quinto alla Paris-Camembert, e Riley Pickrell (Modern Adventure).

Parlando degli italiani, oltre al già citato Dainese si giocherà le sue chance in volata Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort), che dovrà essere bravo a scegliere la ruota giusta per lanciare il suo sprint. Non bisogna sottovalutare nemmeno Stefano Oldani (Caja Rural – Seguros RGA), che poco alla volta sta lavorando per tornare alla sua forma migliore e in Belgio potrebbe dire la sua. Correranno in appoggio ai propri capitani Alessandro Borgo Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious), ma entrambi potrebbero provare a essere protagonisti nel finale, soprattutto se qualcuno dovesse tentare un’azione da finisseur. Per il campione nazionale Filippo Conca (Team Jayco AlUla), invece, questa corsa dovrebbe servire soprattutto per rifinire la condizione in vista dei prossimi obiettivi.

Borsino dei Favoriti Ronde van Limburg 2026

***** Tim Merlier
**** Milan Menten, Gerben Thijssen
*** Pascal Ackermann, Stanisław Aniołkowski, Sam Bennett
** Phil Bauhaus, Alberto Dainese, Valentin Ferron, Tim Torn Teutenberg
* David Dekker, Seth Dunwoody, Davide Persico, Senna Remijn, Albert Withen Philipsen

Punti UCI Ronde van Limburg 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 125
2 85
3 70
4 60
5 50
6 40
7 35
8 30
9 25
10 20
11 15
12 10
13 5
14 5
15 5
16-25 3

Meteo Previsto Ronde van Limburg 2026

Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 45%. Umidità: 46%. Vento direzione NNE fino a 16 km/h. Temperatura prevista: minima 7°, massima 19°.

Altimetria e Planimetria Ronde van Limburg 2026

 

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